HYDRA - lo scambiatore di calore per una termostufa Messina
![]() Termostufa di Messina |
![]() Hydra - lo scambiatore di calore |
![]() sistema di riscaldamento con la termostufa Hydra |
| Caratteristiche tecnica con HYDRA sulla stufa Phobos: Potenza termica nominale 10,5 kW Quantità ottimale di legna 2,4 kg Rendimento 93 % Diametro canna fumaria 150 mm Collegamento posteriore 1880 mm Collegamento superiore 2000 mm Diametro tubo aria esterna 100 mm |
Dimensioni: Altezza totale 2000 mm Diametro 420 mm Angolo di rotazione 360 ° Peso 250 kg Zulässiger Betriebsdruck 2 bar max. Vorlauftempertur 96°C Wasserinhalt 13 L Anschlüsse Vorlauf/Rücklauf 3/4 Zoll |
Omologazione Certificata in conformità alle norme: DIN 18 891 EN 13240 15a Certificazione VKF Certificazione funzionamento indipendente dall‘aria ambiente |
HYDRA – lo scambiatore di calore opzionale per acqua calda per i modelli PARABOL e PHOBOS.
Anche questo elemento è stato realizzato secondo i medesimi criteri del sistema di accumulo: la cessione del calore all‘acqua ha luogo al di sopra del diffusore, dove la combustione è terminata completamente, ma le temperature di scambio presenti sono comunque molto elevate. Questa concezione da una parte riduce le emissioni e dall‘altra consente la massima cessione di energia termica all‘acqua, che a sua volta, tramite un accumulo tampone, può essere utilizzata ad esempio per alimentare un impianto di riscaldamento a pavimento o per il riscaldamento dell‘acqua sanitaria. Il regolatore dell‘acqua può essere pulito dalla fuliggine in tempi brevissimi e senza l‘apertura di alcuno sportello di servizio grazie ad una leva di pulizia.
Una valvola di scarico termico garantisce la protezione da surriscaldamento anche in caso di mancanza di energia elettrica. Lo scambiatore di calore per l‘acqua calda fa di una stufa Messina il componente integrante di ogni moderno sistema di riscaldamento a risparmio energetico (ad es. sistema combinato a legna e ad energia solare).
L‘impiego ideale di HYDRA è in combinazione con un impianto solare termico. Il grosso bollitore (almeno 1000 litri) conviene quindi due volte. Dal lato bollitore sono necessari un dispositivo di mantenimento della temperatura di ritorno con regolatore di portata e un attacco o uno scarico da 3/4 di pollice per la valvola di scarico termico. Infine l‘impianto deve essere dotato di una centralina comunemente reperibile in commercio con termostato sul regolatore.




